Autotrasporto merci e persone

    Carbon tax autotrasportatori

    La carbon tax non è una tassa da pagare: è il rimborso delle accise sul gasolio che spetta alle imprese di autotrasporto, da richiedere ogni trimestre all'Agenzia delle Dogane.

    Cos'è la carbon tax per gli autotrasportatori?

    Nel settore dell'autotrasporto carbon tax indica il beneficio fiscale sul gasolio per autotrazione previsto dall'art. 24-ter del TUA: il rimborso di una quota dell'accisa versata sul carburante. L'Agenzia delle Dogane lo chiama benefici sul gasolio d'autotrazione (carbon tax).

    Non è un'imposta da versare, ma un credito da recuperare con istanza trimestrale, utilizzabile in compensazione con modello F24 (codice tributo 6740) o richiedibile come rimborso in denaro.

    Stesso adempimento, nomi diversi

    Carbon tax, rimborso accise o credito d'imposta?

    Sono quattro modi di chiamare la stessa cosa. Cambia il contesto in cui il termine viene usato, non l'adempimento: identica istanza, identiche scadenze, identico codice tributo.

    Carbon tax

    Termine d'uso corrente nel settore autotrasporto e nelle comunicazioni delle associazioni di categoria.

    Benefici gasolio autotrazione

    Dicitura tecnica utilizzata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nella modulistica e nel software di compilazione.

    Rimborso accise gasolio

    Denominazione più diffusa, usata anche in questo sito.

    Credito d'imposta accise autotrasporto

    Termine usato quando il beneficio viene fruito in compensazione con modello F24, codice tributo 6740.

    Da sapere

    Quando il governo taglia le accise, la carbon tax scende

    È l'effetto meno intuitivo e il più ignorato. Il rimborso è la differenza tra l'accisa vigente al momento dell'acquisto e l'aliquota effettiva di 403,22 €/1.000 litri, che è fissa per legge. Se l'accisa scende, scende anche il credito.

    Aliquota piena

    Accisa 672,90 €

    Rimborso 269,68 €

    Taglio 10 cent

    Accisa 572,90 €

    Rimborso 169,68 €

    Taglio 20 cent

    Accisa 472,90 €

    Rimborso 69,68 €

    Per l'impresa questo significa che il risparmio alla pompa è in buona parte compensato da un minor credito d'imposta: il costo netto del gasolio resta ancorato all'aliquota effettiva. Tutte le variazioni del 2026, con il rimborso corrispondente, sono nella timeline delle accise mobili.

    Requisiti

    Chi ha diritto alla carbon tax

    Massa complessiva da 7,5 tonnellate

    Il requisito si riferisce alla massa complessiva a pieno carico indicata sulla carta di circolazione, non al carico effettivamente trasportato. I mezzi sotto soglia non danno diritto al beneficio, anche se impiegati per trasporto merci.

    Classe ecologica Euro 5 o superiore

    Dal 1° gennaio 2021 i consumi dei mezzi Euro 4 e inferiori sono esclusi dal beneficio. La classe si legge sulla carta di circolazione.

    Attività di trasporto merci o persone

    Trasporto merci in conto proprio o conto terzi, ed enti e imprese di trasporto persone: TPL, autobus statali, regionali e locali, trasporto ai sensi del D.Lgs. 422/1997.

    Documentazione dei consumi

    Fatture di acquisto del gasolio intestate all'impresa e riferibili ai mezzi ammessi, carte di circolazione, estrazioni tachigrafiche ed eventuali contratti di noleggio o leasing. Da conservare per 10 anni.

    Non confonderle

    Carbon tax, ETS e CBAM non sono la stessa cosa

    Portano tutte il nome del carbonio, ma riguardano soggetti diversi e solo una genera un credito per la tua impresa.

    MisuraCos'èChi riguardaRapporto con il rimborso
    Carbon tax (accise gasolio autotrazione)Il rimborso trimestrale di una quota dell'accisa versata sul gasolio, previsto dall'art. 24-ter del TUA.Imprese di autotrasporto merci con veicoli di massa complessiva pari o superiore a 7,5 t di categoria Euro 5 o superiore, e imprese di trasporto persone.È il rimborso stesso: nome diverso, adempimento identico. Stessa istanza, stesse scadenze, stesso codice tributo.
    EU ETS e ETS2Il sistema europeo di scambio delle quote di emissione. L'ETS2 estende il meccanismo ai combustibili usati nei trasporti stradali e negli edifici.I fornitori di carburante, non direttamente le imprese di trasporto. L'effetto sulle imprese passa dal prezzo del carburante.Nessun rapporto diretto. Non si presenta alcuna istanza e non genera crediti d'imposta per il trasportatore.
    CBAMIl meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere: fa pagare agli importatori il contenuto di CO2 di alcuni beni prodotti fuori dall'Unione europea.Gli importatori di cemento, ferro, acciaio, alluminio, fertilizzanti, energia elettrica e idrogeno.Nessuno. Riguarda le merci importate, non il carburante consumato dai mezzi.
    Scadenze

    Quando si presenta l'istanza carbon tax

    Ogni trimestre genera un'istanza separata, da presentare nel mese successivo alla chiusura del periodo di consumo. Dal 1° ottobre 2026 la dichiarazione finalizzata alla compensazione va trasmessa solo tramite Servizio Telematico Doganale, con silenzio-assenso ridotto a 30 giorni.

    Calendario completo 2026

    Domande frequenti sulla carbon tax