Autocarro su autostrada

    Autotrasporto

    Rimborso accise autotrasportatori

    Ottieni il rimborso delle accise sul gasolio utilizzato per l'autotrazione.

    Recupera fino a 0,21 € per ogni litro di gasolio consumato.

    Soggetti Beneficiari

    Imprese che impiegano mezzi di trasporto di categoria pari o superiore a Euro 5: - Imprese che svolgono attività di trasporto merci in conto proprio o conto terzi, con veicoli di massa pari o superiore a 7,5 tonnellate; - Enti pubblici o imprese pubbliche locali esercenti l'attività di trasporto persone di cui al Decreto Legislativo 19 novembre 1997, n. 422, ed alle relative leggi regionali di attuazione; - Imprese esercenti trasporto di persone di competenza statale, regionale e locale.

    Entità del Recupero

    Recupera 0,214 €/litro sulle accise del gasolio: un beneficio che vale 214 € ogni 1.000 litri consumati. Puoi richiedere il rimborso non solo per l'anno corrente, ma anche per i consumi degli ultimi due anni. L'agevolazione è trimestrale e flessibile: scegli tu se riceverla come credito d'imposta (F24) o tramite accredito in denaro.

    Cenni Normativi

    La normativa di riferimento per il recupero delle accise è l'art. 24-ter del TUA. Un aspetto da considerare è che, dal 2021, il rimborso spetta solo per i consumi di veicoli appartenenti alla classe Euro 5 o superiore. L'agevolazione copre ogni forma di utilizzo del mezzo: ne hanno diritto le aziende con veicoli di proprietà, in leasing o a noleggio. Per ottenere il beneficio, è necessario presentare l'istanza tramite la procedura telematica dedicata.

    Quanto puoi recuperare

    Esempi reali di rimborso per flotta

    Stime basate su consumo medio di 1.500 litri/mese per autocarro pesante (~4.500 L/trimestre) e aliquota di rimborso media del 1° trimestre 2026. I valori reali variano in base ai chilometri percorsi, al carburante utilizzato (gasolio o HVO) e al periodo.

    FlottaLitri/trimestreRimborso trimestraleRimborso annuo
    5 autocarri22.500€ 4.820€ 19.280
    20 autocarri90.000€ 19.280€ 77.120
    50 autocarri225.000€ 48.200€ 192.800
    100 autocarri450.000€ 96.400€ 385.600

    Usa il calcolatore per la tua flotta

    Inserisci litri reali e ricevi la stima personalizzata via email (gratuita, nessun costo).

    Quando e come

    Scadenze trimestrali e compensazione F24

    L'istanza di rimborso accise va presentata entro il mese successivo alla chiusura del trimestre di consumo. Per il 1° trimestre 2026 (gennaio–marzo) la scadenza è il 30 aprile 2026.

    Il credito si utilizza in compensazione tramite modello F24 con codice tributo 6740. Vale il principio del silenzio-assenso: trascorsi 60 giorni dalla presentazione della dichiarazione senza contestazioni da parte dell'ufficio doganale, il credito si considera spettante e compensabile.

    Scadenza 1° trim

    30 apr 2026

    Codice tributo F24

    6740

    Silenzio-assenso

    60 giorni

    Recupero arretrati

    24 mesi

    Arretrati fino a 24 mesi

    Non hai presentato istanza negli anni passati? Puoi ancora recuperare.

    La normativa consente istanze suppletive per i consumi degli ultimi 24 mesi. Se nei trimestri passati non hai presentato domanda oppure l'hai fatta in modo incompleto, la strada è ancora aperta: una flotta di 20 autocarri che recupera 4 trimestri arretrati può generare oltre €77.000 di credito immediatamente compensabile.

    ProntoAccise analizza gratuitamente la fattibilità degli arretrati sui tuoi dati: verifichiamo fatture, classi Euro dei mezzi, dichiarazioni precedenti, e ti diciamo in anticipo quanto puoi recuperare prima di avviare le istanze.

    Attenzione

    5 errori comuni da evitare

    Le cause più frequenti di contestazione o rigetto dell'istanza di rimborso. ProntoAccise automatizza i controlli per azzerare questi rischi.

    Dichiarare consumi di veicoli Euro 4 o inferiori

    Conseguenza: L'istanza viene respinta e in alcuni casi l'ufficio doganale apre una verifica su tutti i consumi dichiarati.

    Come evitarlo: Controllare il libretto di circolazione prima di ogni trimestre. Solo i veicoli Euro 5, Euro 6, Euro 6D e superiori sono ammessi dal 2021.

    Presentare l'istanza oltre la scadenza trimestrale

    Conseguenza: Si rischia di non poter presentare la domanda per quel trimestre, anche se si hanno ancora 24 mesi per istanze suppletive.

    Come evitarlo: Impostare promemoria automatici al 28 del mese successivo al trimestre. ProntoAccise monitora per te lo stato di ciascuna istanza.

    Conservare solo le fatture elettroniche senza estrazioni tachigrafiche

    Conseguenza: L'ufficio doganale può contestare il calcolo dei consumi perché manca l'evidenza del chilometraggio effettivo.

    Come evitarlo: Abbinare sempre alle fatture le estrazioni tachigrafiche mensili, conservandole per 10 anni. La piattaforma ProntoAccise automatizza il collegamento.

    Non aggiornare le aliquote trimestrali in corso d'anno

    Conseguenza: Usare un'aliquota errata significa recuperare meno del dovuto o rischiare una contestazione da parte di ADM.

    Come evitarlo: Monitorare le note ADM (es. nota prot. 196676/2026 per il 1° trim). Il software ADM ufficiale è aggiornato trimestralmente, ma va scaricato ogni volta.

    Non applicare il silenzio-assenso al momento della compensazione

    Conseguenza: Si rischia di compensare il credito prima dei 60 giorni, con il rischio di sanzioni se poi ADM contesta la dichiarazione.

    Come evitarlo: Attendere sempre 60 giorni dalla presentazione prima di usare il credito in F24 (codice tributo 6740). Se ADM non si è pronunciata, il credito è spettante.

    Domande frequenti sul rimborso accise autotrasporto

    La Nostra Offerta

    Come ti aiutiamo ad ottenere il rimborso che ti spetta

    Affidati alla competenza dei nostri professionisti per ottenere il rimborso in tempi brevi e con la massima tutela, senza alcun onere anticipato.

    Studio di fattibilità

    Effettuiamo la valutazione preliminare della fattibilità tecnico-economica della pratica a costo zero e senza impegno.

    Raccolta documentazione

    Ti guidiamo nella raccolta delle fatture di acquisto carburante e dei dati relativi ai veicoli ammessi al beneficio.

    Rapporto con gli organi competenti

    Comunichiamo direttamente con l'ufficio doganale competente per l'apertura e la gestione periodica delle tue pratiche di rimborso.

    Nessun costo di servizio iniziale

    Offriamo un servizio che non prevede alcun costo iniziale. Pagherai solo dopo aver ottenuto il rimborso.