Tre cose da mettere in piedi prima del 1° ottobre
Chi gestisce la pratica in casa da anni la gestisce bene. Dal 1° ottobre cambia però l'infrastruttura con cui la dichiarazione arriva alla Dogana, e va costruita prima.
01L'abilitazione non è immediata
Il Servizio Telematico Doganale non si attiva compilando un modulo la mattina della scadenza. Serve presentare istanza di adesione ad ADM, seguire la procedura di riconoscimento e attendere il rilascio delle credenziali di trasmissione. Chi arriva a fine settembre con la finestra già aperta rischia di non essere operativo in tempo per il 31 ottobre.
02Il file deve essere conforme, non solo corretto
Non basta avere i numeri giusti: la dichiarazione va prodotta nel formato che il Servizio Telematico accetta, generandola con il software ADM del trimestre di riferimento oppure costruendo il file dal tracciato record pubblicato dall'Agenzia. È un passaggio tecnico, e un file non conforme viene scartato a prescindere dalla bontà del contenuto.
03Va ripetuto ogni trimestre, su regole che si muovono
Solo per il 2° trimestre 2026 l'informativa ADM elenca sei periodi di aliquota diversi e nove quadri A-n da compilare, con il gasolio e l'HVO certificato che seguono scansioni temporali differenti. Ogni trimestre il software va riscaricato aggiornato e i consumi vanno ripartiti sul periodo corretto in base alla data di rifornimento.