Tre cose da mettere in piedi prima di trasmettere
Chi gestisce la pratica in casa da anni la gestisce bene. Con le nuove regole cambia però l'infrastruttura con cui la dichiarazione arriva alla Dogana, e va costruita prima di trasmettere.
01L'abilitazione non è immediata
Il Servizio Telematico Doganale non si attiva compilando un modulo la mattina della scadenza. Serve presentare istanza di adesione ad ADM, seguire la procedura di riconoscimento e attendere il rilascio delle credenziali di trasmissione. Chi ci pensa a finestra già aperta rischia di non essere operativo in tempo per il 31 ottobre.
02Il file deve essere conforme, non solo corretto
Non basta avere i numeri giusti: la dichiarazione va prodotta nel formato che il Servizio Telematico accetta, generandola con il software ADM del trimestre di riferimento oppure costruendo il file dal tracciato record pubblicato dall'Agenzia. È un passaggio tecnico, e un file non conforme viene scartato a prescindere dalla bontà del contenuto.
03Va ripetuto ogni trimestre, su regole che si muovono
Solo per il 2° trimestre 2026 l'informativa ADM elenca sei periodi di aliquota diversi e nove quadri A-n da compilare, con il gasolio e l'HVO certificato che seguono scansioni temporali differenti. Ogni trimestre il software va riscaricato aggiornato e i consumi vanno ripartiti sul periodo corretto in base alla data di rifornimento.