DL 89/2026 · Agenzia delle Dogane

    Dal 1° ottobre la Dogana non accetta più PEC né carta per il rimborso accise sul gasolio

    Anche a chi ha sempre gestito la pratica in casa serve un'abilitazione al Servizio Telematico Doganale, e non si ottiene in un pomeriggio. La prima dichiarazione con le nuove regole si presenta dal 1° al 31 ottobre 2026.

    Dal 1° ottobre 2026 la dichiarazione trimestrale di rimborso dell'accisa sul gasolio commerciale, quando serve a usare il credito in compensazione con il modello F24 (codice tributo 6740), va presentata esclusivamente in forma telematica tramite il Servizio Telematico Doganale E.D.I. Per questa finalità PEC e cartaceo non sono più ammessi. Contestualmente il silenzio-assenso scende da 60 a 30 giorni. La prima dichiarazione soggetta alle nuove regole è quella del 3° trimestre 2026, che si presenta dal 1° al 31 ottobre 2026.

    DL 22 maggio 2026 n. 89, art. 2 comma 7, che modifica l'art. 24-ter comma 5 del D.Lgs. 504/95. Informativa ADM prot. 353642 del 24 giugno 2026, paragrafo V.

    Cosa cambia dal 1° ottobre 2026

    Tre modifiche introdotte dal DL 89/2026 sulla dichiarazione trimestrale di rimborso.

    Come si presenta

    Solo Servizio Telematico Doganale E.D.I.

    PEC e supporto cartaceo non sono più ammessi

    Cosa serve avere

    Abilitazione al Servizio Telematico Doganale

    Da richiedere ad ADM se non la possiedi già

    Silenzio-assenso

    30 giorni

    Ridotto dai 60 giorni ordinari

    Sei tra quelli che devono muoversi adesso?

    Basta una sola di queste righe per avere un problema da risolvere prima del 1° ottobre.

    • Prepari la dichiarazione con il software ADM e la invii via PEC all'ufficio territoriale
    • Usi il credito in compensazione con il codice tributo 6740 nel modello F24
    • Non hai (o non sai di avere) l'abilitazione al Servizio Telematico Doganale E.D.I.
    • Se ne occupa il commercialista o un consulente e non hai verificato se è abilitato alla trasmissione
    • Trasmetti ancora la dichiarazione in forma cartacea con CD, DVD o pen drive

    Tre cose da mettere in piedi prima del 1° ottobre

    Chi gestisce la pratica in casa da anni la gestisce bene. Dal 1° ottobre cambia però l'infrastruttura con cui la dichiarazione arriva alla Dogana, e va costruita prima.

    01

    L'abilitazione non è immediata

    Il Servizio Telematico Doganale non si attiva compilando un modulo la mattina della scadenza. Serve presentare istanza di adesione ad ADM, seguire la procedura di riconoscimento e attendere il rilascio delle credenziali di trasmissione. Chi arriva a fine settembre con la finestra già aperta rischia di non essere operativo in tempo per il 31 ottobre.

    02

    Il file deve essere conforme, non solo corretto

    Non basta avere i numeri giusti: la dichiarazione va prodotta nel formato che il Servizio Telematico accetta, generandola con il software ADM del trimestre di riferimento oppure costruendo il file dal tracciato record pubblicato dall'Agenzia. È un passaggio tecnico, e un file non conforme viene scartato a prescindere dalla bontà del contenuto.

    03

    Va ripetuto ogni trimestre, su regole che si muovono

    Solo per il 2° trimestre 2026 l'informativa ADM elenca sei periodi di aliquota diversi e nove quadri A-n da compilare, con il gasolio e l'HVO certificato che seguono scansioni temporali differenti. Ogni trimestre il software va riscaricato aggiornato e i consumi vanno ripartiti sul periodo corretto in base alla data di rifornimento.

    Come lavoriamo

    Ce ne occupiamo noi, dall'abilitazione alla trasmissione

    1. Richiediamo noi l'abilitazione E.D.I.

      Presentiamo l'istanza di adesione al Servizio Telematico Doganale e seguiamo la pratica fino al rilascio, così arrivi al 1° ottobre già operativo.

    2. Prepariamo e trasmettiamo la dichiarazione

      Ripartiamo i consumi sui quadri e sui periodi di aliquota corretti, generiamo il file nel formato richiesto e lo trasmettiamo per via telematica, trimestre dopo trimestre.

    3. Monitoriamo aliquote, rideterminazioni e quadri

      Ogni decreto che ridetermina l'aliquota cambia il calcolo e la struttura della dichiarazione. Lo teniamo sotto controllo noi, perché una dichiarazione non veritiera è un rischio che non vale la pena correre.

    4. Tu ci mandi le fatture del gasolio

      Il resto non cambia nella tua operatività: nessun software da installare, nessuna procedura interna da riscrivere. Ci invii le fatture di acquisto e i dati dei mezzi, al resto pensiamo noi.

    Il rischio non è dalla tua parte

    • Nessun costo iniziale. Si paga solo a rimborso ottenuto: se non recuperi, non paghi.
    • Verifica gratuita. Se dalla verifica risulta che sei già a norma per il 1° ottobre, te lo diciamo e finisce lì.
    • Nessun vincolo. La consulenza iniziale non impegna a proseguire.

    Quello che di solito ci sentiamo rispondere

    Cinque obiezioni legittime, e perché in questo caso non reggono.

    La dichiarazione la facciamo da anni da soli, senza errori.

    Ed è il motivo per cui non serve cambiare nulla nel modo in cui la compilate. Dal 1° ottobre cambia il canale con cui la dichiarazione arriva alla Dogana. Il Servizio Telematico Doganale richiede un'abilitazione rilasciata da ADM, e quella non dipende da quanto bene sapete compilare i quadri.

    Se ne occupa il nostro commercialista.

    Può farlo, se è abilitato alla trasmissione telematica verso ADM. È però un'abilitazione distinta da quelle che uno studio usa abitualmente per l'Agenzia delle Entrate, e non è affatto scontato che chi vi segue sul fiscale ordinario la possieda. Vale una telefonata adesso, non a fine ottobre.

    Ci pensiamo a settembre, c'è tempo.

    L'istanza di adesione ha tempi tecnici fra presentazione, riconoscimento e rilascio delle credenziali. Chi arriva a fine settembre si trova la finestra già aperta e nessun ripiego: dal 1° ottobre la PEC per quella finalità non è più una strada.

    Quanto ci costa?

    Non c'è nessun costo iniziale: si paga solo a rimborso ottenuto. E la verifica preliminare, quella in cui vi diciamo se siete già a norma, è gratuita. Se risulta che siete già a posto ve lo diciamo e finisce lì.

    Dobbiamo cambiare il modo in cui lavoriamo?

    No. Nessun software da installare, nessuna procedura interna da riscrivere, nessun dato da reinserire. Ci mandate le fatture di acquisto del gasolio e i dati dei mezzi: la parte che cambia resta dalla nostra parte del tavolo.

    Scopri adesso se sei a norma, non il 31 ottobre

    Raccontaci in due minuti come gestisci oggi la dichiarazione. Ti ricontattiamo entro 24 ore lavorative e ti diciamo con chiarezza se ti serve l'abilitazione E.D.I., quanto tempo richiede e cosa succede se non arrivi in tempo.

    • Verifica gratuita della tua posizione rispetto al DL 89/2026
    • Tempi realistici per ottenere l'abilitazione al Servizio Telematico
    • Nessun impegno e nessun costo iniziale

    Dopo l'invio puoi scegliere direttamente in agenda quando farti richiamare.

    ProntoAccise.it è il software di ASPHERA SRLS, con sede a Padova, dedicato al recupero automatizzato delle accise sui prodotti energetici. Seguiamo le dichiarazioni trimestrali di rimborso e monitoriamo le rideterminazioni delle aliquote pubblicate dall'Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli.

    Sei già abilitato al Servizio Telematico Doganale E.D.I.?

    Nessun costo, nessun impegno. Ti diciamo se sei già a norma per il 1° ottobre 2026 e, se non lo sei, quanto tempo serve per esserlo.

    Domande frequenti sull'obbligo telematico