Scadenze rimborso accise / 1° trimestre 2026
Accise 1° trimestre 2026: come recuperare il credito con l'istanza suppletiva
Il 1° trimestre 2026 copre i consumi dal 1 gennaio al 31 marzo 2026 e la finestra ordinaria per presentare la dichiarazione si è chiusa il 30 aprile 2026. Se non l'hai presentata, o se l'hai presentata in modo incompleto, puoi comunque recuperare il credito con un'istanza suppletiva: sono recuperabili i consumi degli ultimi 24 mesi. Le aliquote di rimborso del trimestre sono due: 269,68 €/1.000 L dal 1 gennaio al 18 marzo 2026 e 69,68 €/1.000 L dal 19 al 31 marzo 2026.
Periodo di consumo
1 gennaio – 31 marzo 2026
Istanza dal
1 aprile 2026
Termine ordinario
30 aprile 2026
Aliquote differenziate: 1 gen – 18 mar vs 19 mar – 31 mar (riduzione accisa normale da 672,90 a 472,90 €/1.000L).
Aliquote 1° trimestre 2026
Il 1° trimestre 2026 è particolare: a causa della riduzione dell'accisa normale scattata il 19 marzo 2026, ADM ha pubblicato due aliquote di rimborso differenti per il gasolio commerciale. Per l'HVO si applica invece un'aliquota unica.
Gasolio commerciale
Aliquota differenziata per periodo
| Periodo | Dettaglio | Rimborso / 1.000 L |
|---|---|---|
| 1 gen – 18 mar 2026 | accisa normale 672,90 €/1.000L | 269,68 € |
| 19 mar – 31 mar 2026 | accisa ridotta 472,90 €/1.000L | 69,68 € |
Importi per 1.000 litri di gasolio. Fonte: nota ADM prot. 196676 del 27 marzo 2026.
HVO (biocarburante paraffinico)
Aliquota unica sul trimestre
| Periodo | Dettaglio | Rimborso / 1.000 L |
|---|---|---|
| 1 gen – 31 mar 2026 | intero 1° trimestre | 214,18 € |
Importo per 1.000 litri di HVO. L'HVO è un biocarburante paraffinico sintetico da idrotrattamento, ammesso al rimborso se utilizzato per autotrazione.
Il 1° trimestre 2026 è chiuso: cosa puoi ancora fare
La finestra ordinaria per il 1° trimestre 2026 si è aperta il 1 aprile 2026 e si è chiusa il 30 aprile 2026. Superata quella data la dichiarazione non è più presentabile come istanza ordinaria, ma il credito non è perso: le istanze suppletive permettono di recuperare i consumi degli ultimi 24 mesi. In concreto, oggi hai ancora margine per i litri consumati tra il 1 gennaio e il 31 marzo 2026.
L'istanza suppletiva serve anche quando la dichiarazione l'hai presentata ma hai dimenticato dei mezzi, delle fatture o interi periodi di consumo. Il presupposto operativo è lo stesso della dichiarazione ordinaria: devi avere la documentazione a supporto dei litri dichiarati, che va comunque conservata per 10 anni.
Le aliquote del 1° trimestre 2026: due periodi, due importi
Il trimestre è spezzato in due dal taglio dell'accisa entrato in vigore il 19 marzo 2026. Dal 1 gennaio al 18 marzo 2026 l'accisa sul gasolio per autotrazione è 672,90 €/1.000 L e il rimborso spettante è 269,68 €/1.000 L, pari a 0,26968 €/L. Dal 19 al 31 marzo 2026 l'accisa scende a 472,90 €/1.000 L e il rimborso si riduce a 69,68 €/1.000 L. Le aliquote sono quelle indicate dalla nota ADM prot. 196676 del 27 marzo 2026.
Per l'HVO conforme ai criteri di sostenibilità previsti dalla direttiva RED II vale invece un'aliquota unica sull'intero trimestre: 214,18 €/1.000 L, coerente con l'accisa di 617,40 €/1.000 L. L'HVO privo di certificazione di sostenibilità, o quello per cui non disponi dei dati del fornitore, segue i criteri di tassazione ordinari del gasolio. Se nel trimestre hai rifornito sia gasolio sia HVO, i litri vanno separati e imputati ai rispettivi periodi.
Perché quando il governo taglia l'accisa il tuo rimborso scende
Il meccanismo è controintuitivo e nel 1° trimestre 2026 si vede in modo netto. L'art. 24-ter del TUA (D.Lgs. 504/1995) fissa l'aliquota effettiva del gasolio commerciale a 403,22 €/1.000 L e questo valore non cambia. Il rimborso è sempre la differenza tra l'accisa vigente al momento del consumo e quei 403,22 €/1.000 L.
Quindi, quando l'accisa passa da 672,90 a 472,90 €/1.000 L, il prezzo alla pompa scende ma il tuo rimborso passa da 269,68 a 69,68 €/1.000 L: 200 € in meno ogni mille litri. Non è un errore di calcolo né una penalizzazione dell'autotrasporto, è la conseguenza diretta di come è costruita la norma. Per questo, quando compili l'istanza, i litri vanno attribuiti al periodo corretto in base alla data di consumo: sbagliare la ripartizione tra i due scaglioni significa dichiarare un credito diverso da quello spettante.
Chi può presentare la dichiarazione per il 1° trimestre 2026
Il beneficio riguarda il gasolio commerciale usato da veicoli con massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7,5 tonnellate, come risulta dalla carta di circolazione, appartenenti alla classe ecologica Euro 5 o superiore: dal 1° gennaio 2021 i consumi dei mezzi Euro 4 e inferiori sono esclusi. Restano fuori anche i rifornimenti che non riesci a documentare.
Accanto al trasporto merci, la stessa procedura vale per i soggetti del trasporto persone individuati dal D.Lgs. 422/1997: trasporto pubblico locale e autobus a servizio statale, regionale e locale. Prima di preparare l'istanza suppletiva conviene fare una ricognizione della flotta trimestre per trimestre, perché immatricolazioni, dismissioni e cambi di targa incidono direttamente sui litri ammessi.
Come si presenta l'istanza e come si usa il credito
Il credito riconosciuto può essere chiesto a rimborso in denaro oppure usato in compensazione con il modello F24, sezione Erario, codice tributo 6740, "Credito d'imposta per il recupero delle accise sul gasolio per autotrazione". Sulla dichiarazione opera il silenzio-assenso nel termine ordinario di 60 giorni.
Attenzione al calendario, perché incide anche sulle suppletive relative al 1° trimestre 2026. Il DL 89/2026 stabilisce che dal 1° ottobre 2026 la dichiarazione finalizzata alla compensazione va presentata esclusivamente per via telematica tramite il Servizio Telematico Doganale — PEC e cartaceo non sono più ammessi per questa finalità — e riduce il silenzio-assenso da 60 a 30 giorni. Per le dichiarazioni finalizzate al rimborso in denaro restano disponibili STD, PEC e, in via residuale, il cartaceo con supporto informatico. Le novità sono illustrate dall'informativa ADM prot. 353642 del 24 giugno 2026.
Il 1° trimestre non è l'unico da tenere d'occhio
Mentre recuperi il 1° trimestre 2026, la finestra del 2° trimestre (consumi dal 1 aprile al 30 giugno 2026) è aperta dal 1 luglio e scade il 31 luglio 2026: è un termine ordinario, quindi conviene chiuderlo prima di occuparti delle suppletive. Quel trimestre è più complesso, perché l'accisa è cambiata più volte e il gasolio commerciale ha tre aliquote di rimborso — 69,68 €/1.000 L dal 1 aprile al 22 maggio, 169,68 €/1.000 L dal 23 maggio al 6 giugno e 219,68 €/1.000 L dal 7 al 30 giugno 2026 — mentre l'HVO certificato sostenibile va esposto in cinque quadri distinti, dal A-4 al A-8.
La dichiarazione del 3° trimestre 2026, apertura 1 ottobre e scadenza 31 ottobre 2026, sarà la prima soggetta alle nuove regole del DL 89/2026. Nel 2026 l'aliquota ha attraversato sei periodi distinti: tenere un registro dei consumi con la data esatta di rifornimento non è un dettaglio contabile, è la condizione per calcolare il credito senza rifare il lavoro.
Domande frequenti — 1° trimestre 2026
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Quanto puoi recuperare su questo trimestre
Il calcolatore applica le aliquote vigenti e ti manda la stima via email. Se preferisci, ce ne occupiamo noi: nessun costo iniziale, si paga solo a rimborso ottenuto.