Taglio accise sul gasolio: perché per gli autotrasportatori il rimborso scende
Il decreto del 27 luglio 2026 riduce il prezzo del gasolio di 17 centesimi al litro. Per chi recupera le accise l'effetto netto è molto più piccolo di quanto sembri: il beneficio è una differenza rispetto a un'aliquota fissa, quindi se l'accisa scende, scende anche il credito.
Il Consiglio dei ministri del 27 luglio 2026 ha approvato un decreto che riduce il prezzo del gasolio di 17 centesimi al litro IVA inclusa, in vigore dalla mezzanotte del 28 luglio e fino al 6 agosto 2026. La misura, del valore di 125 milioni di euro, riguarda solo il gasolio: sulla benzina non è previsto alcuno sconto. Un nuovo Consiglio dei ministri è atteso il 4 agosto per valutare la proroga.
I titoli parlano di risparmio alla pompa. Per un'impresa di autotrasporto che recupera le accise, però, la storia è diversa : e va nella direzione opposta a quella che ci si aspetta.
In sintesi: il rimborso del gasolio commerciale è la differenza tra l'accisa vigente e un'aliquota effettiva fissa di 403,22 €/1.000 litri. Quando l'accisa scende, il rimborso scende della stessa misura. Il risparmio al distributore viene in buona parte riassorbito da un minor credito d'imposta.
Il meccanismo in una riga
L'art. 24-ter del Testo Unico delle Accise fissa per il gasolio commerciale un'aliquota effettiva di 403,22 €/1.000 litri. È il valore che resta definitivamente a carico dell'impresa. Tutto ciò che sta sopra viene restituito:
Rimborso = accisa vigente − 403,22 €/1.000 litri
Non è l'aliquota effettiva a muoversi con i decreti sul taglio: è il rimborso ad assorbire la variazione. Ecco perché il beneficio fiscale dell'autotrasporto è, di fatto, un ammortizzatore già incorporato nella norma.
Le sei variazioni del 2026
Il 2026 è stato un anno anomalo: l'accisa sul gasolio per autotrazione è cambiata sei volte. Ogni variazione si è riflessa direttamente sull'importo del rimborso.
| Periodo | Accisa €/1.000 L | Rimborso €/1.000 L |
|---|---|---|
| 1 gennaio - 18 marzo | 672,90 | 269,68 |
| 19 marzo - 22 maggio | 472,90 | 69,68 |
| 23 maggio - 6 giugno | 572,90 | 169,68 |
| 7 giugno - 3 luglio | 622,90 | 219,68 |
| 4 - 27 luglio | 672,90 | 269,68 |
| 28 luglio - 6 agosto | ridotta dal nuovo decreto | ridotto in proporzione |
Il periodo più istruttivo è quello del taglio da 20 centesimi, tra il 19 marzo e il 22 maggio: alla pompa il gasolio costava sensibilmente meno, ma il rimborso era crollato da 269,68 a 69,68 €/1.000 litri, cioè circa un quarto del valore normale.
Cosa significa in euro
Prendiamo una flotta che consuma 100.000 litri al trimestre.
- Con accisa piena: rimborso di 100 × 269,68 = 26.968 €.
- Con il taglio da 20 centesimi: rimborso di 100 × 69,68 = 6.968 €.
La differenza è di 20.000 € a trimestre. Un importo che, sul prezzo di acquisto, l'impresa aveva già risparmiato al distributore: 100.000 litri × 0,20 €/L = 20.000 €. I due movimenti si compensano quasi esattamente.
Il costo netto del gasolio, per chi recupera le accise, non cambia: resta ancorato ai 403,22 €/1.000 litri di aliquota effettiva più la componente industriale del prezzo.
Chi ci guadagna davvero, allora
Il taglio dell'accisa produce un vantaggio reale per:
- chi non recupera le accise: automobilisti, imprese con mezzi sotto le 7,5 tonnellate, veicoli di classe inferiore a Euro 5;
- chi ha un problema di cassa: il risparmio alla pompa è immediato, il rimborso arriva mesi dopo. Per un'impresa con tensione finanziaria l'anticipo di liquidità ha un valore che il conteggio a saldo non cattura;
- chi consuma gasolio non agevolato accanto a quello commerciale.
Per una flotta strutturata che recupera regolarmente, invece, l'effetto sul conto economico dell'anno è vicino allo zero.
L'errore da non fare in dichiarazione
Il rischio operativo di un anno con sei variazioni è la suddivisione dei consumi per periodo. I litri acquistati vanno attribuiti al periodo corrispondente alla data di acquisto e riportati separatamente, ciascuno con la propria aliquota.
Due accortezze:
- Riscarica il software ADM a ogni trimestre. Contiene le aliquote aggiornate del periodo: usare la versione precedente produce importi sbagliati.
- Controlla le date sulle fatture, non quelle di registrazione. Fa fede il momento dell'acquisto del carburante.
Per l'HVO conforme ai criteri di sostenibilità la scansione dei periodi non coincide con quella del gasolio: nel 2° trimestre 2026 sono stati necessari cinque quadri distinti nella dichiarazione, dal A-4 al A-8.
In sintesi
Il taglio delle accise è una misura pensata per il consumatore finale, non per chi già beneficia del regime del gasolio commerciale. Se gestisci una flotta, la domanda giusta non è "quanto risparmio alla pompa" ma "sto attribuendo correttamente i consumi ai periodi giusti": è lì che si perdono soldi veri, non nel movimento dell'accisa.
Tutte le aliquote aggiornate, periodo per periodo, sono raccolte nella pagina aliquote accise gasolio 2026. Per una stima sui tuoi consumi puoi usare il calcolatore.
