Codice tributo 6740: come usare il credito accise in compensazione F24
Il credito d'imposta sul gasolio si compensa con il modello F24 usando il codice tributo 6740. Ecco come compilarlo passo-passo, quali sono i limiti annui e cosa fare se il credito viene contestato.

Hai presentato l'istanza all'ADM, sono passati i 60 giorni di silenzio-assenso, hai diritto al rimborso. E adesso? Il rimborso accise sul gasolio non arriva su un IBAN: è un credito d'imposta che usi in compensazione tramite modello F24, identificato da un codice tributo specifico : il 6740.
In questa guida vediamo nel dettaglio come si compila l'F24, quali sono i limiti di compensazione, le tempistiche e cosa fare se l'Agenzia delle Entrate ti contesta l'utilizzo del credito.
In sintesi: una volta maturato il credito (60 giorni dalla presentazione dell'istanza in caso di silenzio-assenso, o appena ricevuto il provvedimento favorevole), puoi compensarlo immediatamente in F24 col codice 6740, sezione Erario, anno di riferimento del trimestre da cui deriva.
Cos'è il credito d'imposta sulle accise
Il rimborso accise sul gasolio non è un trasferimento monetario: è un credito d'imposta che il contribuente matura nei confronti dello Stato. Per definizione normativa (art. 17 D.Lgs. 241/1997), un credito d'imposta si compensa in F24 con altri tributi a debito dello stesso contribuente.
Le principali categorie di credito accise sono:
- Gasolio commerciale autotrasporto (art. 24-ter TUA)
- Gasolio in usi industriali e produttivi specifici
- Energia elettrica autoprodotta da gruppi elettrogeni
- Gas naturale per autotrazione/usi industriali
Tutti questi crediti, una volta autorizzati, confluiscono nel codice tributo 6740 (oppure in altri codici simili come 6739, 6741 a seconda dell'anno di maturazione e della tipologia esatta di rimborso).
Quando si usa il codice 6740
Il codice tributo 6740 è denominato:
"Credito d'imposta : Rimborso delle accise : Art. 24-ter D.Lgs. n. 504/1995"
Si usa nel modello F24 nella sezione Erario quando si vuole compensare un credito accise maturato con tributi a debito di natura erariale: IVA, ritenute IRPEF, IRES, addizionali regionali, ecc.
Attenzione: il codice 6740 è uno dei tanti codici per credito accise. La nomenclatura ufficiale ADM/Entrate include anche:
| Codice | Descrizione | Quando si usa |
|---|---|---|
| 6740 | Credito accise rimborso art. 24-ter | Credito autorizzato anno corrente |
| 6739 | Credito accise - uso pregresso | Annualità precedenti |
| 6741 | Credito accise : quote arretrate | Istanze suppletive |
Per il 99% dei casi pratici di un autotrasportatore l'uso quotidiano è il 6740. Verifica però sempre la risoluzione AdE di istituzione del codice (Risoluzione n. 175/E del 2003 e successive integrazioni) per i casi particolari.
Come compilare l'F24: campi e valori
L'F24 si compila online tramite i canali abituali (Entratel, F24 web, intermediario abilitato). I campi rilevanti per il credito accise:
Sezione Erario
- Codice tributo: 6740
- Rateazione/Regione/Prov./Mese rif.: lasciare in bianco (non applicabile)
- Anno di riferimento: anno del trimestre di consumo da cui deriva il credito (es. 2026 per il rimborso 1° trim 2026)
- Importi a credito compensati: il valore del credito che si vuole utilizzare in compensazione
Nota: il credito non si "scarica" in un'unica volta. Puoi compensare l'importo che ti serve in F24 questo mese, e tenere il residuo come credito disponibile per F24 successivi, fino a esaurimento.
Esempio compilazione
Hai maturato un credito di €21.420 dal rimborso 1° trimestre 2026. Questo mese hai un debito IVA di €18.000. Compili così:
Sezione Erario:
- Codice 6001 (IVA) : Importo a debito: 18.000
- Codice 6740 : Anno 2026 : Importo a credito: 18.000
Saldo F24: 0
Credito residuo disponibile: 21.420 - 18.000 = 3.420
Il residuo di €3.420 può essere usato nei prossimi F24 per qualsiasi altro tributo erariale fino al suo esaurimento.
Limiti di compensazione
I limiti generali di compensazione orizzontale (art. 34 L. 388/2000) non si applicano al codice 6740: il credito accise può essere compensato senza tetto annuo specifico, a differenza ad esempio del credito IVA (limite generale €2 milioni l'anno).
Tuttavia, valgono i seguenti vincoli operativi:
- Visto di conformità richiesto se la compensazione complessiva supera €5.000/anno (solo per crediti IVA, IRPEF/IRES e altre categorie; il credito accise non rientra nell'obbligo del visto)
- Comunicazione preventiva all'AdE non richiesta per il 6740
- Termine massimo di utilizzo: il credito si prescrive in 5 anni dal momento della maturazione
In pratica, per la maggior parte delle aziende il codice 6740 è uno dei pochi crediti a "compensazione libera": un grande vantaggio rispetto ad altri benefici fiscali.
Tempistiche: quando matura il credito
Il credito può essere usato in F24 a partire dal giorno successivo alla maturazione. Il momento di maturazione è:
- Provvedimento favorevole espresso ADM : appena notificato all'azienda
- Silenzio-assenso : alla scadenza dei 60 giorni dalla presentazione dell'istanza, se ADM non ha richiesto integrazioni o emesso provvedimento di diniego
Esempio pratico:
- Istanza 1° trimestre 2026 presentata il 30 aprile 2026
- Silenzio-assenso maturato il 29 giugno 2026
- Credito usabile in F24 dal 1° luglio 2026 (per F24 con scadenza luglio in poi)
Pro tip: pianifica i versamenti F24 coordinandoti con i trimestri di rimborso. La maturazione del credito di un trimestre cade tipicamente a metà del trimestre successivo : ottimo per coprire IVA mensile o ritenute.
Cosa fare se l'Agenzia delle Entrate contesta il credito
In rari casi, l'Agenzia delle Entrate può bloccare la compensazione o emettere un avviso di recupero del credito. Le ragioni più comuni:
- Codice tributo errato (uso di 6740 quando andava 6741, ad esempio)
- Anno di riferimento sbagliato (cruciale: l'anno è quello del consumo, non quello dell'istanza)
- Credito già usato in altro F24 (doppia compensazione)
- Provvedimento di diniego ADM ricevuto ma non recepito dal contribuente
- Mancata coerenza tra dichiarazione fiscale annuale (modello redditi) e compensazioni operate
In questi casi:
- Verifica la comunicazione di irregolarità ricevuta dall'AdE
- Controlla la lettera di provvedimento ADM (favorevole o sfavorevole)
- Se la contestazione è errata, presenta autotutela entro 60 giorni
- Se l'errore è tuo, paga la sanzione ridotta tramite ravvedimento operoso (1/9 del 30% se entro 90 giorni dall'errore)
Per evitare contestazioni: una piattaforma come ProntoAccise tiene traccia automatica di istanze, provvedimenti, F24 emessi e residui di credito, segnalando in tempo reale eventuali incongruenze prima che si trasformino in problemi con l'AdE.
Casi particolari
Compensazione tra società dello stesso gruppo
Il credito accise è personale del soggetto titolare dell'istanza ADM. Non può essere ceduto o compensato da altre società del gruppo, a differenza ad esempio del credito IVA di gruppo (con apposita opzione).
Cessione del credito
La cessione del credito accise a terzi non è prevista dalla normativa. È stato un tema di discussione in passato per i "factoring fiscali", ma ad oggi non esiste un meccanismo di cessione operativo per il 6740.
Cessazione attività
Se l'azienda chiude i battenti con un credito 6740 ancora disponibile, il credito si trasforma in richiesta di rimborso monetario (decreto ministeriale di esecuzione). Tempi: 12-24 mesi.
Strumenti utili
Per gestire correttamente il ciclo "istanza → provvedimento → compensazione F24" servono almeno:
- Calendario delle scadenze trimestrali (vedi scadenze 2026)
- Calcolatore del credito maturato (prova qui)
- Tracking dei provvedimenti ADM ricevuti
- Gestionale F24 sincronizzato con i crediti residui
Una piattaforma integrata come ProntoAccise automatizza l'intero flusso: dall'acquisizione dei consumi alla generazione delle istanze, dalla notifica del silenzio-assenso al monitoraggio dei residui di credito post-F24.
Conclusione
Il codice tributo 6740 è il "ponte" tra l'istanza ADM e il flusso di cassa aziendale: senza di esso, anche un rimborso autorizzato resta lettera morta. Compilato correttamente, è uno strumento potente perché:
- ha compensazione libera senza tetto annuo specifico
- non richiede visto di conformità per il credito accise
- si rigenera ogni trimestre con la nuova istanza
Se hai dubbi sulla tua situazione fiscale, sui codici da usare o sulla compensazione di crediti pregressi, richiedici una consulenza gratuita: in 30 minuti facciamo il punto su quanto puoi recuperare e come ottimizzare i flussi F24.